Come tutti ben sappiamo, gli strumenti Fender sono gran begli oggetti ma, con l'evolversi dello strumento possono sembrare piuttosto "antiquati" (mi sto riferendo alla versione Standard).
In seguito vi illustrerò come ho modificato il mio Fender Jazz Bass Standard Mexico.
Elettronica
I pick up's funzionavano assai bene ma...c'è un "ma": nella nuova versione, hanno alzato le due coppie di poli magnetici centrali (quelle sotto alle corde Re e La); questa cosa è sicuramente dovuta al fatto che le due corde "centrali" sono più alte rispetto alle altre a causa della generosa bombatura del manico...Tutto ciò mi produceva un fastidioso "thump" nell'ampli in fase di slap.
Smontati i pick up dalle loro sedi, con un piccolo martelletto, ho provveduto a picchiettare sui poli rialzati al fine di abbassarli alla pari degli altri, avendo l'accortezza di mettere un panno sopra di essi per non rovinarli; fatto questo, li ho ri-sistemati nelle apposite sedi ed ho regolato le corde: il "thump" è sparito! Urrà!
Elettronica attiva.
Ho sfogliato parecchi cataloghi prima di "decidermi"; il fatto era che non volevo assolutamente alterare l'estetica dello strumento e qui ci viene incontro EMG con la sua elettronica BTC: in pratica, un potenziometro coassiale per la regolazione di bassi ed acuti, che ho sostituito a quello del tono; è importante dire che, per far ospitare la batteria da 9Volts sotto alla placca metallica e relativi potenziometri, ho dovuto fresare un poco il legno di 1,5mm nel vano elettronica.
Fatto ciò, ho sostituito la presa jack femmina con una stereo, per interrompere il polo negativo della batteria quando non e' inserito il cavo.
Provando il basso, ho una certa sensazione di "Marcus Miller"!!! Il suono è decisamente più flessibile!
Ma...Non finisce qui!
Il ponte
Come tutti ben sapete, la massa del ponte è fondamentale sul suono di uno strumento come il basso elettrico, ed il Fender originale proprio non mi piaceva: ecco allora la scelta di montare uno Schaller 3D !
Fatta una sorta di "mascherina" con nastro di carta intorno al vecchio ponte, levo quest'ultimo e poso sopra alla parte segnata dal nastro il Schaller che, guarda caso, pesa il triplo del Fender originale; il foro centrale di fissaggio del nuovo ponte corrisponde con quello del vecchio....perfetto!!!
Fisso la prima vite in maniera assai tenace, metto lo Schaller in "bolla", ed aggiungo le due viti laterali; montate le corde (D'Addario 0.40-0.95), ho provveduto a modificare la spaziatura di queste alle sellette, avendone l'opportunità (con il 3D e' possibile!), passando da 19mm a 20mm.
Ho regolato il manico (a corda premuta simultaneamente al 1°tasto ed all'ultimo, all'8° ci sono 0,3 mm di luce tra corda e tasto-perfetto!!!) regolo le ottave al ponte e l'altezza delle sellette e...tutto è pronto per la prova finale!!!
Considerazioni finali
Ragazzi, uno strumento già valido è diventato una vera bomba! Il suono è molto più grosso e pastoso; l'ultima cosa che ho fatto, è stata quella di abbassare leggermente le corde al capotasto, per "velocizzare" l'esecuzione...Il mio SWR emette un suono paradisiaco ed io...continuo a suonare!!!
Ecco lo strumento ad elaborazione finita (il battipenna in origine era bianco ma, con il colore del body Blue Agave, il nero ci stava da Dio!)
Costo
Per vostra informazione, l'elaborazione è costata, tra elettronica e ponte, 190Euro circa.