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luned́, 20 maggio 2013 22:50
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Valutazione Utente: / 61
PeggioreMigliore 
Scritto da Luca "Pigno" Magnani   

 

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Devo dire che quando mi sono trovato davanti a questo oggetto, ho creduto per un attimo di avere a che fare con un vero e proprio Rob Elrick E-volution 5 corde originale.

Questo basso deriva infatti in tutto per tutto dal blasonato modello prodotto dal liutaio americano, ovviamente la bontà dei legni e l'elettronica non sono allo stesso livello, ma devo dire che dal punto di vista sia della realizzazione che del suono, mi ha notevolmente colpito (soprattutto in rapporto al prezzo).

 

COSTRUZIONE

Il basso in esame è un 5 corde bolt-on (scala 35”) con cassa in frassino palustre e top in acero figurato da 6mm di spessore (il modello in mio possesso ha una discreta fiammatura, ma alcuni altri che ho potuto vedere avevano invece una tavola in acero quilted).

Il manico è in tre pezzi d'acero, avvitato al corpo in 5 punti, la tastiera è in wengè africano e sul frontale della paletta è incollato uno strato di legno (2,5 mm) che riprende la fiammatura del top. Abbiamo poi un bel ponte in ottone massiccio estremamente comodo in tutte le regolazioni, chiavi prodotte su licenza Hipshot (praticamente identiche alle Ultralight) molto fini e precise nella regolazione, ed infine l'elettronica bartolini Mk-1 con relativi pickups single coil a saponetta.

 

 
Ho provato per diverse ore a perlustrare ogni minimo angolo di questo basso per cercare un'imperfezione (sono molto pignolo sull'estetica), ma la ricerca non ha dato frutti… nessuna sbavatura di colla o vernice, nessun minimo segno, gli scassi dei pickups e l'accoppiamento manico-corpo di una perfezione incredibile. Dal punto di vista costruttivo ci troviamo di fronte ad un prodotto ottimamente realizzato.

 

UTILIZZO

Un aspetto che personalmente ritengo molto importante, e che ogni tanto viene messo in secondo piano rispetto al suono, è “l'ergonomia” dello strumento, è qui siamo veramente a livelli da favola.

Il bilanciamento è perfetto: potete inclinare il manico in qualsiasi posizione e lì resterà senza muoversi di un millimetro, anche con una tracolla “scivolosa”.

Il manico, tra i più sottili che personalmente ho mai visto su di un 5 corde, e la verniciatura satinata dello stesso, aiutano notevolmente la velocità di esecuzione, calcolando poi che anche la realizzazione della tastiera ed il posizionamento dei tasti (che in un basso “economico” sono spesso punti dolenti) sono perfetti, si può settare lo strumento su di un'action bassissima permettendo una fluidità esecutiva incredibile. L'intercorda è 18mm che personalmente trovo il miglior compromesso per suonare comodamente ogni tipo di tecnica (fingering, slap, tapping ecc…) senza svantaggi particolari per l'una o per l'altra.

 

 

ELETTRONICA E SUONO

Come già detto l'elettronica ed i pickups sono bartolini Mk-1, già visti e testati su molti bassi cort e non solo. In questo caso abbiamo 5 potenziometri: Volume (con push-pull attivo/passivo), miscelazione pickups, alti, medi e bassi, tutti con scatto centrale relativo alla posizione flat.

L'intervento dell'elettronica sul suono è notevole (credo nell'ordine dei +/- 15db) ma trovo che la scelta delle frequenze di intervento dei toni sia particolarmente azzeccata perché anche con “tutto a palla” (cosa che peraltro sconsiglio in linea di massima di fare), abbiamo un suono sicuramente “pompato” ma non esasperato e soprattutto privo dei classici soffi o ronzii dovuti all'incremento delle medio-alte. Spostando il pomello del bilanciamento verso il ponte o verso il manico il timbro del basso passa dal nasale al “panciuto” in modo uniforme, in sostanza lo strumento è veramente molto versatile e produce una gamma di suoni articolata e sempre abbastanza naturale.

Il Si basso è pieno e corposo (probabilmente grazie anche alla scala più lunga) e sulla tastiera non sono presenti dead-spot. Tutte le corde in tutti i tasti suonano in maniera uniforme (anche se il mio modello ha una carenza di volume molto lieve sul Sol… comunque accettabile). L'attacco è pauroso (lo slap su questo basso dà una soddisfazione indescrivibile) ed il sustain di tutto rispetto (nella media x un basso bolt-on).

 

CONCLUSIONI

Ho posseduto parecchi strumenti anche abbastanza costosi ma devo dire che imbattermi in questo basso è stata una vera fortuna. Facendo una media di tutti gli aspetti (Suono, costruzione, estetica e prezzo… €650!!!!! ) credo che sia il miglior basso con cui ho avuto a che fare.

Mi sentirei di sconsigliarlo solamente a chi predilige i classici suoni vintage (tipo jazz bass o precision), in effetti suona molto “moderno”, io lo uso per fare Funk, Rock-funk e fusion e in questi contesti mi ha dato molte soddisfazioni.

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