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giovedì, 23 maggio 2013 11:43
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Scritto da Larsen   

Premessa

Sto preparando alcuni lezioni fondamentali per ogni musicista e dunque anche per noi bassisti.

Le lezioni riguarderanno :

  • Gli Intervalli
  • Le Triadi
  • Gli Accordi
  • La sequenza del II V I Maggiore e le scale
  • La sequenza del II V I minore e le scale


 

Ricordo la fondamentale importanza della conoscenza della Scala Maggiore e la sua successione di Toni e Semitoni

 1 T2  3 4 5 T 6 7 s 8 
 DoRe  Mi  Fa  Sol   La  Si Do 


Importanti sono anche i "Gradi" cioè la posizione delle note all'interno della scala

 1Tonica 
 2 SopraTonica
 3 Mediante ( Modale , Caratteristica )
 4 SottoDominante
 5 Dominante
 6 SopraDominate
 7 Sensibile *
* La sensibile è il settimo grado che dista mezzo tono dall'ottava ; si chiama sottoTonica la sensibile che dista un tono intero.

 


 

Gli Intervalli

Definizione
Per intervallo si è intende la distanza tra due note.
Tale distanza può essere valutata in due modi:

uno quantitativo:  misura strettamente la distanza tra le note. Si assume che la prima nota dell intervallo sia la nota numero 1, la prima. Es : Do Mi -> Do 1, Re 2, Mi 3 .. La distanza è 3 , è un intervallo di terza; Sol Do -> Sol 1, La 2. Si 3, Do 4.. intervallo di quarta.

uno qualitativo: usando i toni e semitoni si "misurano" distanze in cui si  specificano le qualità degli intervalli quantitativi.

L'intervallo più piccolo nel sistema musicale occidentale , sistema temperato, è il semitono.
Il semitono può essere di due tipi: Cromatico quando , semplicemente, non cambia il nome della nota ( Es. Do Do#; Mi Mi# ); Diatonico quando cambia il nome della nota ( Es Mi Fa ; Fa Solb )
La somma di due semitoni è pare a un Tono.

Da un lato il calcolo delle distanza quantitativo sarebbe sufficente a definire l'intervallo ma dobbiamo fare attenzione: Do Sol è una quinta, così come Do Sol# o Do Solb , ma sicuramente hanno delle caratteristiche differenti. Ecco che entra in gioco la distanza qualitativa con il calcolo dei toni e semitoni. Ricordiamoci però,all'opposto, che il solo calcolo dei toni non è sufficente; vedremo che a distanza ad esempio di 3 toni si può trovare sia un quarta eccedente che una quinta diminuita,e solo il numero (detto anche Grado )  della nota ci dirà con sicurezza se è una quarta o una quinta.

 


 

Tipi
Gli intervalli possono essere Melodici o Armonici. Sono Melodici quando le note sono suonate una di seguito all'altra temporalmente parlando; sono Armonici quando le due note sono suonate contemporaneamente.

Possono ancora essere Ascendenti o Discendenti. Ascendenti quando la prima nota è più bassa delle seconda; al contrario per i Discendenti. In entranbe le situazioni però il calcolo avviene allora stesso modo, cioè dalla nota più grave ( anche se temporalmente seguente) alla più acuta.


Gli intervalli di Prima, Quarta, Quinta, Ottava, si dicono Giusti, Eccedenti, Diminuiti.

Giusti quando sono note della scala Maggiore di riferimento ( cioè la scala maggiore costruita sulla prima nota dell'intervallo )

Eccendenti o Aumentati quando l'invervallo Giustio viene "allargato" cioè gli si aggiunge mezzo tono.

Diminuiti quando l'intervallo Giusto viene "ristretto" , abbassato di un mezzo tono.


Gli intervalli di Seconda, Terza, Sesta e Settima si dicono Maggiori, Minori, Eccedenti e Diminuiti

Maggiori quando sono note della scala Maggiore di riferimento

Minori quando sono abbassati di un semitono

Eccedenti quando sono alzati di un semitono

Diminuiti quando sono abbassati di un tono intero ( minori meno un mezzo )

Ecco una piccola abella riepilogativa che contiene gli intervalli fondamentali
Ho anche evidenzioto gli intervalli più importanti per le prossime lezioni.


 

Numero
GradoQualità
Distanza

in toni

Esempio 
     
1PrimaGiusta0Do - Do 
 2SecondaMinore1/2Mi - Fa 
 SecondaMaggioreDo - Re
3TerzaMinore1+1/2Do - Mib 
 TerzaMaggiore2Mi - Sol#
 4QuartaDiminuita2Do - Fab
 QuartaGiusta2+1/2Re - Sol
 QuartaEccedente3Do - Fa#
 5QuintaDiminuita3Do - Solb
 QuintaGiusta3+1/2Do - Sol
 QuintaEccedente4Do - Sol#
 6SestaMinore4Re - Sib
 SestaMaggiore4+1/2Do - La
 7SettimaDiminuita4+1/2Do - Si bb
 SettimaMinore5Do - Sib
 SettimaMaggiore5+1/2Do - Si 
 8OttavaGiusta6Do - Do(8) 
NumeroGradoQualitàDistanzaEsempio

Gli intervalli esaminati nella tabella sopra sono detti Semplici.

Gli intervalli Composti sono quelli che superano l'ottava. Ad esempio l'ìntervallo di nona è "uguale" ad una seconda ma più alto di una ottava.


Imparate a riconoscere e scrivere gli intervalli soprattutto quelli di terza quinta e settima che servono per la costruzione degli accordi; e imparatene la costruzione geometrica sul manico del basso, che vi riporto nella tavola qua sotto.



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