Lo Stick sembra trovarsi molto a suo agio con gli ostinati... e non mi riferisco solamente ai possessori di questo strumento.. che lo devono essere per forza.. ma a quelle parti musicali con caratteristiche di ripetitività. Alcuni brani danno addirittura l'impressione, studiandoli, di essere stati concepiti con e per questo strumento.
In realtà sappiamo benissimo che è l'esatto contrario, ovvero che Emmett Chapman ha impostato il suo strumento sulla parte dei bassi pensando alla tradizione musicale americana, basata sul ciclo delle quinte, in modo che fosse agevole seguirne le strutture tipiche che sono comunque patrimonio di tutta la musica occidentale moderna.
Non è raro infatti scoprire che sullo Stick, contrariamente a quello molti pensano cioè che si tratti di uno strumento con il quale sia complicato affrontare musica tradizionale, molti brani si adattano egregiamente alle sue due sezioni.
E' questo il caso secondo me di Tubular Bells, di Mike Oldfield. Sono segretamente convinto che il sig. Oldfield, nel suo parco strumenti, avesse avuto anche uno Stick con il quale ha cominciato a concepire questo brano.
Per aiutarci in questo intento ho estrapolato alcune sequenze audio dal brano originale. Suggerisco comunque di procurarsene una versione per avere sott'occhio tutta la sequenza e capire immediatamente a quale punto di questa suite ci troviamo.
IL TEMA
Cominciamo con il tema principale, che tanti brividi ha sollevato al cinema in un capolavoro del cinema Horror come l'Esorcista.
Ascolta il tema
La divisione alterna una battuta da 7/8 ad una da 4/4, lo potremmo chiamare anche un 15/8 ma questa semplice alternanza ci aiuta a seguire il tempo attraverso uno schema mentale, senza doverlo necessariamente contare. In definitiva non sono altro che 2 battute da 4/4 alle quali manca un ottavo.
Ho pensato, per quest'articolo, di provare a fare un piccolo filmato Flash interattivo, dove l'interattività si limita ai controlli di Play, Stop e Rewind-End. Sinceramente non mi convince ancora del tutto il modo con cui l'ho fatto però può esserci utile lo stesso per capire come dobbiamo eseguire questo pattern (per la comprensione dei simboli geometrici posti sulla tastiera vi rimando all'articolo sui diagrammi).
Notiamo che la sequenza vede questa successione, nell'utilizzo delle 4 dita (I - M - A - m), partendo dal La eseguito con il Medio:
M - I - A - I - m - M - I - m - I - M - I - A - m - I
Ovviamente, come in tutti gli strumenti a corda, possono coesistere differenti diteggiature per l'esecuzione della medesima sequenza di note, potrebbe anche essere omesso l'uso del mignolo, ad esempio.
Essendo questa parte il nostro vero e proprio "ostinato" è importante imparare ad eseguirla correttamente, dove il termine vuole significare: "secondo le nostre esigenze di comodità o stile".
E' importante, dicevo, esercitarsi ad eseguire in automatico questa parte per sovrapporvi successivamente le altre con la mano sinistra, che andranno anch'esse studiate singolarmente prima di essere eseguite insieme al tema.
ACCORDI
L'approccio a questo brano non sarà lineare in quanto ci sono parti meno semplici di altre ed è bene padroneggiarne il tempo ed il tema principale, prima di avventurarsi in accompagnamenti nella zona dei bassi un po' più impegnativi.
Dunque, la sequenza di accordi del tema è la seguente:
Am / Am / G / G
Abbiamo poi una parte in cui l'armonia procede in questo modo:
Am / G / F / Em / Dm7 / Am / Em7 / Am
Ed ecco le diteggiature per ogni formula d'accordo (che ricordiamo essere 3: minore, maggiore e minore settima, la fondamentale è segnata con il cerchio vuoto)
Ci fermiamo senz'altro qui, per ora. Abbiamo già fatto una grossa parte del lavoro per provare ad arrangiare questo brano sul nostro strumento e cominciare a renderci conto di come alcuni brani "girino" sullo Stick in maniera particolare.
Per i fanatici esiste anche un network dedicato a Tubular Bells e a Mike Oldfield